Yamaha MT-07 Y-AMT 2025 VS. Ducati Monster 2026

Yamaha MT-07 Y-AMT 2025

Ducati Monster 2026

Valutazione

Yamaha MT-07 Y-AMT 2025
VS.
Ducati Monster 2026
 

Dati tecnici a confronto

Yamaha MT-07 Y-AMT 2025

Ducati Monster 2026

Yamaha MT-07 Y-AMT 2025 Ducati Monster 2026
Motore e trasmissione
Tipo di motore In linea V
Cilindri 2 2
Tempi 4 tempi 4 tempi
Valvole per cilindro 4 4
Distribuzione a valvole DOHC
Raffreddamento liquido liquido
Cilindrata 689 ccm 890 ccm
Alesaggio 80 mm 96 mm
Corsa 68,6 mm 61,5 mm
Potenza 73,4 CV 111 CV
Giri/min a potenza massima 8750 giri/min 9000 giri/min
Coppia 67 Nm 91,1 Nm
Coppia a giri/min 6500 giri/min 7250 giri/min
Rapporto di compressione 11,5 13,1
Sistema di alimentazione Iniezione Iniezione
Avviamento Elettrico Elettrico
Tipo di frizione Piastra multipla in bagno d'olio Piastra multipla in bagno d'olio, Antihopping, Sistemi di frizione, Frizione assistita
Accensione Transistor
Trasmissione Catena Catena
Numero di marce 6 6
Gradi 90
Iniettori per cilindro 1
Tipo di trasmissione Cambio di marcia
Châssis
Telaio Acciaio Alluminio
Angolo inclinazione sterzo 65,5 gradi 23,3 gradi
Avanzamento 90 mm 92 mm
Tipo di telaio Monoscocca
Sospensione anteriore
Sospensione anteriore Forcella telescopica rovesciata Forcella telescopica rovesciata
Escursione 130 mm 130 mm
Marchio Showa
Diametro 43 mm
Sospensione posteriore
Sospensione Braccio oscillante Braccio oscillante
Ammortizzatore Monoshock Monoshock
Escursione 130 mm 145 mm
Regolazione Precarico, Estensione Precarico
Materiale Alluminio
Marchio Showa
Freni anteriori
Tipologia Doppio disco Doppio disco
Diametro 298 mm 320 mm
Pistone Quattro pistoni Quattro pistoni
Tecnologia radiale radiale, Monoblocco
Azionamento Idraulico
Marchio Brembo
Freni posteriori
Tipologia Disco Disco
Diametro 245 mm 245 mm
Pistone Doppio pistone
Attacco dell'ammortizzatore Pinza flottante
Sistemi di assistenza
Sistemi di assistenza ABS, Modalità di guida, Cavalcare con il filo, Controllo della velocità di crociera, Controllo della trazione ABS, Modalità di guida, ABS in curva, Controllo della coppia di trascinamento del motore, Cavalcare con il filo, Quickshifter, Assistente di turno con blipper, Controllo della trazione, Elettronica moderna, Controllo sollevamento ruota posteriore, DWC, Comfort, EBC, Gestione motore, Fasatura variabile delle valvole, Ducati Quick Shift DQS, DTC
Dimensioni e pesi
Larghezza del pneumatico anteriore 120 mm 120 mm
Altezza del pneumatico anteriore 70 % 70 %
Diametro del pneumatico anteriore 17 pollici 17 pollici
Larghezza del pneumatico posteriore 180 mm 180 mm
Altezza del pneumatico posteriore 55 % 55 %
Diametro del pneumatico posteriore 17 pollici 17 pollici
Lunghezza 2085 mm
Larghezza 780 mm
Altezza 1105 mm
Interasse 1400 mm 1492 mm
Altezza sella 805 mm 815 mm
Peso in ordine di marcia (con ABS) 183 kg
Capacità serbatoio 14 l 14 l
Guidabile con patente A2, A A
Autonomia 333 km 269 km
Emissioni combinate di CO2 98 g/km 120 g/km
Consumo combinato 4,2 l/100km 5,2 l/100km
Peso a secco (con ABS) 175 kg
Norma Euro Euro 5+
Intervallo di manutenzione 15000 km
Optional
Dotazione Connettività, Fari a LED, Display TFT Luci diurne a LED, Fari a LED, Display TFT, Elettronica moderna, Spegnimento automatico degli indicatori, Illuminazione

Punti di forza e di debolezza a confronto

Yamaha MT-07 Y-AMT 2026

Yamaha MT-07 Y-AMT Dauertest: Eine Saison im Alltag

Conclusione da Der Horvath da 07/01/2026:

Ducati Monster 2026

Ducati Monster 2026: Neue V2-Power und Rückkehr zur Essenz

Conclusione da Martin_Bauer da 06/02/2026:

Anche con il cambio automatico, la Yamaha MT-07 Y-AMT rimane ciò che l'ha caratterizzata per anni: una moto tuttofare onesta e senza complicazioni. Il sistema Y-AMT ne amplia il carattere in modo significativo, eliminando lo stress della guida quotidiana e dell'avviamento, ma senza eliminare il divertimento di guida. In particolare, in modalità manuale, il sistema convince per le sue prestazioni di cambiata veloci e stabili e per il suo reale valore aggiunto, anche in pista. Chi cerca il massimo controllo e la meccanica classica preferirà comunque usare la frizione da solo. Tuttavia, chi apprezza il relax, la sicurezza e l'accessibilità troverà nella MT-07 Y-AMT una delle opzioni più versatili della sua categoria.

Con il motore molto ben bilanciato, Ducati ha un ottimo propulsore per la quinta generazione di Monster. Il peso molto ridotto del motore e del veicolo favoriscono la "leggerezza dell'essere" e, in combinazione con la frizione molto buona e facile da azionare, si traducono in un'esperienza di guida senza complicazioni. Grazie all'altezza ridotta della sella e alla buona ergonomia, il Monster è molto adatto anche ai principianti e, grazie alla sua buona erogazione di potenza, offre tanto divertimento di guida anche ai piloti più esperti. Con il design del serbatoio e le linee basate sul Monster originale, gli irriducibili Monsteristi avranno sicuramente nostalgia del 1992, quando Ducati lanciò il primo "Monster". Con il motore ad alta coppia, Ducati offre non solo l'aspetto ma anche le prestazioni che ci si aspetta da un Monster moderno con tecnologia moderna. Quindi, per il 2026, possiamo tranquillamente usare lo slogan di Jar Jar Binks di Guerre Stellari, che, spaventato da creature spaventose, annunciò solo per poco tempo: Abbiamo di nuovo i mostri!

  • Moto molto accessibile e facile da guidare
  • La Y-AMT elimina lo stress della vita quotidiana, del traffico cittadino e delle situazioni critiche
  • Ideale per i principianti, i motociclisti alle prime armi e i motociclisti rilassati di tutti i giorni
  • La modalità Y-AMT manuale funziona come un preciso quickshifter con le dita
  • Maggiore stabilità in piega grazie al piede sinistro sempre fermo
  • Impedisce di scalare troppo presto le marce (protezione del motore, sicurezza)
  • Carattere forte, motore CP2 ad alto numero di giri
  • Ampio mercato degli accessori, alto livello di personalizzazione
  • Affidabilità comprovata e idoneità all'uso quotidiano
  • Modalità automatica in pista a volte irregolare e imprevedibile Nessuna logica di cambiata in funzione dell'angolo di piega
  • Le cambiate in modalità automatica sono talvolta brusche
  • Ai piloti più sportivi manca un po' di feedback dalla ruota anteriore
  • Per i puristi, manca il "sapore" della frizione classica
  • Motore ben equipaggiato Peso ridotto Maneggevolezza
  • Interruttore un po' spugnoso
  • Risposta dell'acceleratore un po' ritardata quando si innesta la frizione Elementi delle sospensioni non regolabili


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